Vincitori concorso "Esploratori della Memoria"

IIS G. Marconi di Pavullo nel Frignano: non solo STEM
Le studentesse e gli studenti dell’IIS G. Marconi di Pavullo sono risultati vincitori del concorso “Esploratori della memoria 25-26”, a seguito di una selezione fra tutte le scuole secondarie di secondo grado dell’Emilia Romagna. Già lo scorso anno scolastico i nostri ragazzi avevano partecipato all’edizione “Esploratori della memoria 24-25”, riuscendo a classificarsi secondi.
La premiazione è avvenuta il 15 maggio 2026 nella Sala Ulivi dell’Istituto Storico di Modena, alla presenza di varie autorità: del presidente dell’ANMIG regionale Fabrizio Prada, del presidente e vice presidente ANMIG Modena, Adriano Zavatti e Roberta Cavani, della Vicesindaca ed Assessora Francesca Maletti, e, da remoto, Pier Paolo Cairo funzionario project manager presso l'Ufficio Scolastico Regionale (USR) per l'Emilia-Romagna. Tale evento è stata anche un’occasione per ricordare l’80° anniversario del voto femminile: gli studenti hanno incontrato lo scrittore Fabio Montella per parlare del suo libro "Donne invisibili: la resistenza delle donne nella bassa modenese”.
L’evento ha ricevuto la Medaglia d’onore del Presidente Mattarella ed il Patrocinio dell’USR, della Regione e dell’Assemblea Legislativa dell’ER.
Tale concorso rientra nel progetto dell’Anmig (Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra e Fondazione) “Pietre della Memoria”, che ha lo scopo di promuovere lo studio e favorire la conoscenza della storia contemporanea tenendo viva la memoria dei Caduti delle due guerre mondiali e della guerra di Liberazione come dovere morale nei confronti di quanti hanno sacrificato la loro vita per la difesa della Patria, il raggiungimento della democrazia e l’affermazione degli ideali di pace e fratellanza. Il progetto Pietre della Memoria censirà e catalogherà almeno 100mila pietre. Le Pietre della Memoria da censire, secondo un preciso ed uniforme criterio codificato nella “scheda tipo”, sono monumenti, lapidi, lastre commemorative, steli, cippi e memoriali riferiti alla prima e seconda guerra mondiale e alla guerra di Liberazione, riguardanti persone e fatti il cui ricordo, per non dimenticare, è stato fissato sulle Pietre della Memoria dalle istituzioni e dalle singole comunità locali. La mappa completa delle Pietre sarà a disposizione dei familiari, discendenti e conoscenti dei Caduti nei due conflitti mondiali; delle associazioni di ricerca e studio; del mondo della scuola; dei semplici cittadini curiosi e amanti della storia. In questa ottica è stato creato il sito www.pietredellamemoria.it, costantemente aggiornato anche sul fronte delle iniziative che riguardano eventi, scoperte, iniziative inerenti la prima o la seconda guerra mondiale e guerra di Liberazione.
La partecipazione al progetto è stata possibile grazie alla volontà della Dirigente scolastica, Prof.ssa Cerri, al coinvolgimento degli studenti, appartenenti a diverse classi dell’Istituto sia dell’indirizzo Tecnico che Professionale, 3^D E - 4^A H E G - 5^A, ed al supporto dei docenti M. Conte, C. Di Roma, S. Guarcello, M. Savarese.
Le studentesse e gli studenti dell’Istituto Marconi hanno censito nove pietre memoriali, testimoni attraverso i lunghi elenchi dei Caduti delle guerre del ‘900, del doloroso contributo di vite dei centri della montagna in cui risiedono: Serramazzoni, Palagano, Pavullo, ma anche delle piccole frazioni di Camatta, Benedello, Coscogno e Niviano i cui abitanti non hanno voluto dimenticare i caduti, militari e civili. Il loro contributo è stato completato da un documento redatto da uno studente pronipote di un mutilato della seconda guerra mondiale, che ne ha riportato alla luce il libretto e gli stemmi di riconoscimento e dalla presentazione di un report, ricchissimo di fotografie e di filmati. Per finire alcuni studenti nel laboratorio di officina hanno realizzato un modello costruito con materiale metallici di scarto che rappresenta l’itinerario di Memoria di monumenti e luoghi della zona appenninica in cui i nostri ragazzi vivono.
Grazie al loro impegno i nostri studenti hanno raggiunto l’obiettivo di dare alla storia la doverosa importanza, fondamentale per porre radici solide per un futuro migliore.
